Protestano ancora i dipendenti degli Ispettorati del Lavoro: domani presìdi davanti alle prefetture in tutta Italia

ANCORA ACCESA LA PROTESTA DEI DIPENDENTI DELL’ISPETTORATO DEL LAVORO

CONFINTESA FP TOSCANA: BASTA, ORA CI AIUTI IL PREFETTO GIUFFRIDA

Badii: non toglieremo il presidio davanti alla prefettura sino a che il prefetto non ci riceve

Sarà un venerdì nero il 17 novembre e non per i superstiziosi ma bensì per i fiorentini perché non potranno accedere, ancora una volta, ai servizi dell’Ispettorato del Lavoro di Viale Spartaco Lavagnini. Non è stata sufficiente, infatti la protesta dello scorso 26 ottobre, quando sono scesi in piazza tutti i dipendenti della struttura, ispettori e amministrativi, per sollevare l’attenzione dell’opinione pubblica su una situazione paradossale, nella quale le istituzioni sembrano essere sorde. La vicenda degli ispettorati del lavoro purtroppo è rappresentativa di una una situazione in procinto di esplodere. Una grande quantità di attività svolte in esercizi, fabbriche, cantieri per la verifica della regolarità in tema di vigilanza, sicurezza e tutela sul lavoro, viene svolta dai dipendenti nel tempo libero dal servizio istituzionale, su base volontaria, di giorno, di notte e nei festivi. Inoltre viene utilizzato il mezzo proprio che implica anticipo di denaro, usura del veicolo, pericolo su strada, senza contare poi le ripercussioni sui singoli ispettori che vengono aggrediti e minacciati qualora si rilevino irregolarità. Ciò si ripercuote anche sul resto dei dipendenti della struttura, i quali lavorano in assenza di tutele, di formazione e qualificazione.

Non avendo avuto risposte concrete alla problematica, ora non dobbiamo rivolgerci ai prefetti della Repubblica quali rappresentanti del governointerviene il Segretario Generale Regionale di Confintesa Funzione Pubblica Sandra Badiiperché si facciano portavoce del disagio crescente. Per questo, proprio il 17 novembre sono stati organizzati dei presidi davanti alle prefetture di tutta Italia. In particolare qui a Firenze ci rivolgeremo al Prefetto Alessio Giuffrida al quale chiediamo di essere ricevuti per spiegare le ragioni di questa protesta e consegnargli un apposito documento. Noi di Confintesa Funzione Pubblicaprosegue Badiirimarremo al fianco dei lavoratori riuniti davanti alla prefettura in via Cavour sino a che il prefetto non ci riceverà perché i cittadini hanno diritto di sapere le motivazioni che ci inducono a questo gesto. Prefetto Giuffrida, ci aiuti anche lei!

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